Riso Scotti sceglie il biologico

“Una marca leader nel convenzionale può diventarlo anche nello specializzato: un ulteriore passo per la crescita e la sostenibilità del biologico.”

La nostra è un’azienda che da sempre dedica tempo e risorse nell’osservare i trend di consumo e nell’ ascolto dei consumatori; grazie anche a quest’attenzione siamo diventati leader in Italia nel mercato dei consumi convenzionali.

Oggi è sempre più evidente che i consumatori abbiamo esigenze differenziate che si traducono nella richiesta di prodotti più specifici, più salutari, più ecosostenibili. Una consistente parte di loro rientra nella grande categoria dei consumatori di prodotti biologici, oggi rappresentati in Italia da più di 18 milioni di famiglie.

Molte di loro ricercano sicurezza alimentare, molti consumatori richiedono il bio perché guidati da esperti o per un problema di intolleranze e allergie alimentari, molti altri compiono una scelta consapevole anche per tutelare l’ambiente, la biodiversità, il lavoro degli agricoltori.

Negli ultimi anni siamo stati sollecitati, soprattutto da giovani donne, a sottolineare e a far conoscere quello che già in modo naturale la nostra materia prima raccontava al consumatore.

Un racconto fatto di esperienza, perché coltiviamo, lavoriamo e trasformiamo il riso da oltre 150anni; di conoscenza, delle caratteristiche fisico-chimiche delle varietà che si trasformano in proposte adeguate alla miglior resa in cucina; di controllo che da sempre applichiamo e tutta la nostra filiera produttiva, per portare sulla tavola solo chicchi di elevata e sicura qualità; di salubrità di un prodotto che tutto il mondo considera il cereale della salute.


Su questi presupposti Riso Scotti sposa il mondo del Biologico con la linea dedicata Riso Scotti Biolover caratterizzata per alta qualità controllata, tradizione italiana, prezzo accessibile a tutti.
Il filo conduttore di tutta la gamma proposta è la valorizzazione del riso come cereale della salute: un percorso di sapori in equilibrio tra gusto e benessere.

150 anni di storia
al servizio del biologico
e dello specializzato

1860

Ci occupiamo di lavorazione del riso da oltre 150 anni: la nostra è una storia che inizia nel 1860 a Marudo, nel cuore della Pianura padana, alle porte di Sant'angelo lodigiano, quando Pietro Scotti fondò la Riso Scotti.
All'epoca era un'azienda agricola dedita alla raccolta del riso grezzo presso i contadini della zona per i quali il Sig. Scotti lavora il cereale che commercializza verso terzi. L'agricoltura in quegli anni di fine secolo è una delle principali risorse e attività economiche della popolazione.

1890

Il figlio Ercole Scotti si sposterà a Villanterio sulla Roggia Mulina, stabilendo la prima sede dell'impresa su una superficie complessiva di 1.200 metri quadrati.
Angelo e Gaetano Scotti, due degli otto figli del signor Ercole, seguono le orme paterne, collaborano all'attività occupandosi del trasporto del riso, iniziano lo sviluppo dell'impresa da individuale a società di fatto, con il nome "F.lli Scotti" con sede a Villlanterio.

1953

Ferdinando Scotti, figlio di Angelo, acquista e un vecchio molino e riseria in località Torretta a Pavia, lo smantella, lo ammoderna e trasferisce la sede della società da Villanterio a Pavia.

1956

Ferdinando Scotti, diviene amministratore unico della neonata società per azioni "Riso Scotti", e incorpora lo stabilimento di Villanterio. Cessa invece di esistere la ditta F.lli Scotti creata trenta anni prima.

1957

Riso Scotti passa dai sacchetti di carta agli astucci di cartoncino. In questi anni avviene la trasformazione  dell'impresa da artigianale a industria vera e propria.

2000

inizia l'era del riso di terza generazione: dopo il bianco e il parboiled, il riso come ingrediente. Inizia la diversificazione produttiva, con l'inserimento di prodotti come la pasta di riso, il latte di riso, i sostituti del pane … che entreranno nelle abitudini alimentari degli italiani.

2004

A seguito della morte del padre nel 2003, Dario Scotti assume la carica di Presidente di Riso Scotti SpA.

Nello stesso anno viene inaugurato il nuovo polo produttivo della società chiamato "Bivio Vela" su una superficie di 135.000 metri quadrati, con una capacità produttiva di un milione di quintali di prodotto lavorato.